Prodotti: Azionamenti per convogliatori a vibrazione

Azionamenti per convogliatori a vibrazione

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Panoramica sugli azionamenti per convogliatori a vibrazione

 

Panoramica sulle unità di comando e controllo

 

REO costruisce una vasta gamma di unità di comando e controllo per sistemi di alimentazione di partisistemi di trasporto di materiali basati sul funzionamento di macchine oscillanti ad azionamento elettromagnetico e sul funzionamento di macchine equipaggiate con motori elettrici.

Queste unità, denominate REOVIB, vengono utilizzate nei gruppi di alimentazione degli impianti di montaggio automatico e servono per il comando di autodistributori elettromagnetici a vibrazione, quali vibratori rettilinei (o lineari), vibratori circolari e tramogge vibranti e per il comando di caricatori ausiliari, quali elevatori verticali e nastri trasportatori.

 

Nei sistemi di pesatura e dosaggio (dosaggio gravimetrico continuo e stazioni di dosaggio multicomponente), dosatori con canalina vibrante trasportano prodotti scorrevoli quali polveri, granuli, fibre di vetro, chips, scraps, materiali reciclati, densificati. Elevatori vibranti a spirale, elevano scaglie ed espansi, quali smalti, ceramiche, resine, fritta di vetro e trasportano prodotti esplosivi e infiammabili. Trovano impiego, ad esempio, come condizionatori vibranti (essiccazione e raffreddamento) nell'industria chimica, farmaceutica, alimentare, dolciaria, della gomma e delle materie plastiche.

 

Altri alimentatori vibranti elettromagnetici, i vibroalimentatori, vengono utilizzati in fonderia e nell'industria mineraria ed estrattiva. Grazie all'inerzia di arresto nulla (arresto istantaneo), alla portata regolabile a macchina funzionante e al controllo elettronico a distanza, manuale o automatico, della frequenza e dell'ampiezza delle oscillazioni, trovano impiego per l'estrazione dosata degli inerti da silos (rottami di vetro, impianti di betonaggio, impianti di preparazione di melogeni in vetreria) risolvendo i problemi di dosaggio ponderale e volumetrico (la portata può essere stabilizzata entro valori +/- 1%). 

 

Nelle macchine oscillanti, la velocità di trasporto dei componenti, o portata del materiale, viene determinata dall'ampiezza della tensione fornita al sistema. La portata può essere impostata utilizzando due sistemi., il controllo a ritardo di fase e il  modo switching. Nel primo modo funzionano gli apparecchi a tiristori o triac (a frequenza fissa), nel secondo modo funzionano gli apparecchi con convertitore di frequenza (a frequenza variabile).

 

Funzioni specifiche come il controllo della ampiezza delle oscillazioni con l'ausilio di un sensore di accelerazione e il controllo della linea di accumulo con l'ausilio di un sensore di presenza materiale, sono disponibili nella maggior parte delle versioni.

 

Le unità a microprocessore, integrano funzioni quali il funzionamento a due velocità per i sistemi di pesatura, il funzionamento a intermittenza per il distacco dei pezzi, il comando lampada allarme e il comando valvola aria per sorvegliare e facilitare il flusso del materiale. I codici di programmazione consentono di salvare le impostazioni di messa in servizio, di richiamare le impostazioni di fabbrica e di nascondere i menù di programmazione da accessi non intenzionali o indesiderati.

 

Grazie alla forma d'onda della corrente di uscita, le unità a frequenza variabile, consentono di far funzionare il convogliatore in modo molto equilibrato. Il livello di rumore diminuisce ed aumenta la scorrevolezza e la capacità di orientamento. La funzione di inseguimento della frequenza di risonanza compensa nel tempo le lente variazioni dovute alla deriva dei componenti. L'allineamento di tipo elettronico sostituisce in modo semplice il costoso allineamento meccanico alla frequenza di rete.

 

Le unità a frequenza variabile generano un moto armonico controllato in cui la frequenza di oscillazione viene mantenuta al punto di risonanza e l'ampiezza delle oscillazioni viene mantenuta costante. I convogliatori possono essere costruiti con componenti e pacchi molla (balestre) standard e la potenza elettrica prelevata dalla rete si riduce notevolmente.

 

La robustezza, la componibilità e la versatilità degli apparecchi ne rendono le combinazioni un valido sostituto all'utilizzo dei quadri elettrici nelle applicazioni. Le oscillazioni di rete vengono compensate e si ha una forte immunità ai disturbi EMC. Unità con basse frequenze di azionamento consentono di far avanzare nei canali vibranti parti altrimenti non trasportabili di grandi dimensioni..

 

Per il colloquio con i sistemi più evoluti vi sono unità con interfaccia Profibus DP, DeviceNet, CANOpen e RS232 completamente integrate. Per il mercato dell'esportazione vi sono unità certificate UL/cUL. Tutti gli apparecchi hanno il marchio CE e sono conformi alle normative EMC europee ed alla direttiva bassa tensione.

 

Le unità vengono normalmente scelte in base alla corrente che possono erogare e i modelli più utilizzati vanno fino ai 6 A e fino ai 16 A. Sono disponibili diverse unità in differenti versioni: stand-alone, interno quadro, per guida DIN, per rack, con correnti massime fino ai 45 A.

 

L'impiego delle unità di comando e controllo REOVIB, porta a una riduzione dei costi di costruzione degli impianti, a una riduzione delle scorte a magazzino e a una riduzione dei tempi di consegna e di avviamento, in particolare per i mercati con rete a 60 Hz.

 

Vantaggi per l'utilizzatore finale sono l'aumento della produttività e della disponibilità degli impianti, la riduzione dei costi di manutenzione delle macchine e l'aumento della qualità dei prodotti finiti.

 

Il documento "Unità di comando e controllo per l'automazione flessibile" descrive le caratteristiche dei prodotti suggerendo i criteri di scelta con importanti informazioni di base.

 

Una breve brochure di otto pagine offre una panoramica completa dell'intera gamma di prodotti.

 

Unità di comando e controllo

 

Panoramica sugli elettromagneti

 

Progettati specificatamente come motori primi per l’azionamento di sistemi oscillanti, gli elettromagneti REO trovano impiego nei sistemi d’automazione industriale per i processi di trasporto, dosaggio, vagliatura e miscelazione dei materiali e per i processi di convogliamento e di orientamento di parti. Il movimento vibratorio prodotto sul materiale alla rinfusa dalle macchine oscillanti quali basi e canali vibranti, fornisce una azione "di lancio" che trasporta e orienta i componenti, con bassa usura o senza usura delle parti.

 

In base alla sezione del nucleo e alla posizione di montaggio nella macchina, gli elettromagneti REO si suddividono in elettromagneti di tipo WI (nucleo a U, montaggio in posizione laterale) e di tipo WE (nucleo a E, montaggio in posizione centrale). Ambedue le serie vengono costruite in versione standard, con struttura robusta e compatta completamente sigillata in resina e in versione di tipo universale, che consente una maggior flessibilità d’impiego grazie alla presenza di una presa di codifica per la selezione del modo di funzionamento.

 

Gli elettromagneti di tipo WI sono disponibili in versione a basso profilo con altezza di montaggio ridotta, in versione con lamiere speciali per l’alimentazione a bassa frequenza adatta al trasporto di parti di grandi dimensioni (parti in lamiera, parti in plastica, prodotti alimentari) e in versione nickel-plated con grado di protezione fino a IP 64 protetta contro i fenomeni di corrosione e adatta all’impiego in ambienti molto umidi (farmaceutico, cosmetico, alimentare, packaging).

 

Tutti gli elettromagneti REO sono incapsulati in resina con materiali antifiamma approvati UL che garantiscono l’isolamento e la protezione degli avvolgimenti e che facilitano e rendono uniforme la trasmissione e la diffusione del calore. Vengono forniti completi d’indotto (armatura), equipaggiati, in opzione, con cavi di lunghezza non standard. Alcune versioni sono provviste di cavo schermato con funzione di protezione contro i disturbi elettromagnetici e contro i danni meccanici accidentali.

 

Il nucleo e l’indotto degli elettromagneti REO, sono costituiti da acciaio laminato d’elevata qualità che garantisce le migliori proprietà magnetiche e riduce il calore generato e le perdite di potenza. Le bobine d’eccitazione sono avvolte a macchina con rame smaltato utilizzando speciali tecniche d’avvolgimento che garantiscono prestazioni ottimali.

 

Il fissaggio degli elettromagneti REO è semplice e saldo, grazie alla presenza di solidi angolari, di piastre di supporto in acciaio, di robusti riporti filettati e di fori passanti attraverso il nucleo. I fori ad asola, presenti in alcune versioni, garantiscono la regolazione ottimale e facilitano l’aggiustaggio.

 

Elettromagneti (bobine) 

 

 

Panoramica sugli apparecchi di misura, sorveglianza e protezione

 

Completano la gamma una serie di apparecchiature espressamente progettate per lo sviluppo, la messa in servizio, la manutenzione, la sorveglianza e la protezione di macchine e impianti. Sono apparecchi di misura, registrazione e supervisione che rilevano grandezze meccaniche tramite un accelerometro e svolgono azioni di controllo sul sistema.

 

Per la misura delle grandezze cinematiche è disponibile un apparecchio di misura e registrazione portatile con interfaccia per il trasferimento dati su PC. Vengono misurate l’accelerazione, la velocità, la frequenza e l’ampiezza delle oscillazioni con quaranta record dati memorizzabili.

 

Per è sorveglianza delle sollecitazioni meccaniche, è disponibile un’unità di sorveglianza per montaggio su guida DIN che confronta il valore rilevato di accelerazione con le soglie massima e minima impostate. Trascorso un tempo di esclusione all’accensione un ritardo di intervento programmabili, l’apparecchio interviene attivando il corrispondente relais.

 

Per la protezione di macchine e impianti, è disponibile un comparatore di accelerazione per montaggio su guida DIN che confronta il valore di accelerazione misurato con le soglie di intervento impostate. In presenza di sollecitazioni non ammissibili, attiva i relais di comando per i circuiti di protezione. Nel caso di percorsi cavi molto lunghi, il trasduttore di accelerazione viene collegato all’apparecchio tramite un convertitore di misura.

 

Apparecchi di misura, sorveglianza e protezione
 
   
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